SALUTE ORGANIZZATIVA

PRENDERSI CURA DI CHI CURA

La salute organizzativa, insieme di variabili e processi che favoriscono il benessere psicofisico e sociale dei dipendenti, invita a considerare gli operatori come persone nella loro complessità e costituisce, per il Meyer, primario fine da perseguire.

Il lavoro in sanità – e ancor più in area pediatrica – è di valore e gratificante, ma comporta la necessità di confrontarsi con ambiti sempre più complessi e soprattutto ad alto impatto emotivo. Il benessere o il disagio lavorativo derivano da una serie di fattori, alcuni oggettivi, altri di tipo soggettivo legati alla capacità di adattamento della persona e alle risorse che riesce a mettere in gioco. Queste ultime variabili risultano elementi su cui è possibile lavorare per uscire da situazioni di vulnerabilità.

Il Meyer Health Campus si pone come un luogo con caratteristiche e spazi necessari non solo per accogliere il servizio di ascolto psicologico aziendale, ma anche per una serie di attività che possono dare risposte a esigenze del personale emerse e che saranno nel tempo attualizzate, così da rispondere sia ai bisogni di acquisizione costante di conoscenze innovative, sia all’esigenza di mantenere in equilibrio la sfera emotivo-relazionale, premessa indispensabile per i professionisti della sanità.

In questo contesto si inseriscono anche il lavoro di team building, le tecniche di decompressione e la pratica della meditazione quali strumenti di gestione dello stress, per una maggior serenità dei professionisti dell’Ospedale, ma anche volano della performance aziendale.

IL BENESSERE ORGANIZZATIVO

L’Azienda promuove la centralità dell’organizzazione capace di permettere ai propri dipendenti le migliori relazioni sul lavoro: tanto più una persona sente di appartenere all’organizzazione, perché ne condivide i valori, le pratiche, i linguaggi, tanto più trova motivazione e significato nel proprio lavoro. Il benessere organizzativo, insieme di fattori, processi e condizioni che garantiscono e favoriscono il benessere psicofisico e sociale degli operatori sul posto di lavoro, invita a considerare le persone nella loro interezza e complessità.

In questo senso, un’organizzazione lavorativa in salute è una realtà nella quale cultura, clima e azioni adottate creano un ambiente che promuove sia il benessere psicofisico e la sicurezza dei lavoratori, sia l’efficacia organizzativa. La salute organizzativa in ospedale costituisce pertanto un obiettivo nella considerazione degli stretti rapporti tra la qualità della vita degli operatori e quella dei pazienti, nonché tra la qualità dei processi organizzativi e quella dell’assistenza erogata: per svolgere un lavoro di cura per gli altri è necessario stare bene sul proprio luogo di lavoro. L’Azienda Meyer, nella consapevolezza dell’importanza di occuparsi del proprio capitale intellettuale, sintesi di competenze, conoscenze, aspetti organizzativi e relazionali, che costituiscono elementi essenziali nel processo di creazione di valore e visto lo stretto legame tra benessere dei curanti e di coloro che vengono curati, si impegna a perseguire in quest’area concrete azioni ed iniziative. Si impegna altresì a sviluppare una cultura organizzativa che aiuti a mantenere e incrementare la motivazione del proprio personale.

SERVIZIO DI ASCOLTO PSICOLOGICO

Il lavoro in Sanità, comporta per gli operatori coinvolti, la necessità di confrontarsi con ambiti sempre più complessi e multi professionali, ma soprattutto con l’alto impatto emotivo dovuto alla relazione con il paziente-bambino, sofferente e bisognoso di cure, e con la sua famiglia.

Ciò richiede, nel suo insieme, spiccate capacità relazionali e comunicative, ma anche di adattamento ai frequenti cambiamenti. Il benessere o disagio lavorativo quindi si determina attraverso tutta una serie di fattori, sia di natura oggettiva (alcuni strutturali al tipo di lavoro, altri modificabili), sia di tipo soggettivo, legati alla capacità di adattamento della persona ed alle risorse che riesce a mettere in gioco.

Queste variabili risultano elementi su cui è possibile lavorare per uscire da situazioni di vulnerabilità reattiva.
Al Meyer Health Campus è offerto un servizio di ascolto psicologico dedicato ai propri operatori, quale supporto per le problematiche inerenti la relazione complessa con i piccoli pazienti, le loro famiglie e i colleghi, oltre il carico emotivo legato alla tipologia di lavoro svolto, per prevenire il burn out, per affrontare e superare situazioni di disagio lavorativo, fasi di cambiamento o criticità relazionali e per sviluppare le proprie capacità comunicativo relazionali. Questo servizio intende favorire il rafforzamento dell’identità professionale, nonché dell’autoefficacia e della capacità di autodeterminazione, anche in collaborazione con il Servizio di psicologia ospedaliera.

Con deliberazione del direttore generale n. 112 del 17 dicembre 2015 viene istituito il Servizio di ascolto psicologico rivolto a tutti gli operatori del Meyer che riflette il servizio di ascolto psicologico già attivo in via sperimentale dal 16 marzo 2015 relativo alle seguenti aree:

  • supporto psicologico agli operatori
  • sviluppo di competenze comunicativo-relazionali
  • attività di consulenza in caso di comunicazione complessa con gli utenti (bambini e le loro famiglie) o con i colleghi
  • analisi del carico emotivo legato alla tipologia di lavoro svolto
  • necessità di uno spazio per rielaborare i propri vissuti
  • attività di prevenzione e intervento in caso di stress lavoro correlato
  • attività di prevenzione del burn out e criticità relazionali con gli utenti o con i colleghi

Per prenotare un incontro è possibile scrivere una e-mail a:

PERCORSI PER FAVORIRE IL BENESSERE DEI PROFESSIONISTI

Per valorizzare e tutelare il proprio capitale umano, il Meyer mette a disposizione diverse tipologie di strumenti, la cui contestualizzata applicazione, implementazione e revisione è garantita dall’ascolto dei bisogni emergenti. Gli strumenti in questo campo si pongono a diversi livelli: interventi di tipo individuale, gruppale e organizzativo, ognuno dei quali deve essere ricondotto ad un’unica cornice di senso. In questo contesto, assume particolare rilievo l’uso di strumenti di informazione interna e comunicativi dedicati agli operatori dell’Ospedale, con lo scopo di far conoscere quanto accade in Azienda e far circolare notizie relative all’organizzazione, a progressi scientifici e ad eventi culturali, contribuendo così a sviluppare senso di appartenenza al proprio contesto lavorativo.

Allo stesso tempo l’azienda pone attenzione al tema della conciliazione vita-lavoro, cercando di intervenire con servizi mirati e sostenibili per migliorare la qualità della vita dei dipendenti.
Tra gli strumenti di tutela delle risorse umane ed al miglioramento della qualità della vita lavorativa, il “Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” (CUG), che sostituisce, unificandone le competenze i “Comitati per le pari opportunità” ed i “Comitati paritetici sui fenomeni del mobbing” come previsto dalla Legge n. 183/2010 cd. “Collegato lavoro” all’art. 21, propone iniziative mirate a favorire il benessere lavorativo e a rimuovere discriminazioni e mobbing.

L’AOU Meyer riconosce e valorizza le competenze e gli apporti dei dipendenti e sostiene l’emergere di nuove potenzialità che non si limitano alle conoscenze di tipo tecnico, ma anche alle competenze comunicativo-relazionali e ad un agire etico, proponendo percorsi che aiutano gli operatori a confrontarsi e a recuperare la rilevanza e il senso del proprio lavoro così come i valori che quotidianamente devono costituirne la guida.
Il capitale umano infatti, diversamente da quello fisico, se curato e aggiornato, mantiene e migliora le sue prestazioni, esporta cultura e conoscenza e rende produttivo il capitale fisico di cui l’organizzazione dispone.
In questo processo risultano centrali non solo i momenti formativi ufficiali, ma anche la quotidiana socializzazione di conoscenze tra colleghi.

La condivisione di nozioni e tecnica costituisce patrimonio del gruppo, che nel quotidiano permette di migliorare il sentimento di autoefficacia del singolo e dell’equipe nel suo insieme e le performance dell’Ospedale, così traducendosi in prassi, procedure, protocolli, ma anche in saper essere. L’Azienda si impegna a creare anche le condizioni strutturali e organizzative, affinché i propri operatori possano lavorare al meglio, essendo la competenza prodotto dell’interazione tra individuo e ambiente.

MEDITAZIONE COME STRUMENTO DI GESTIONE DELLO STRESS

L’Ospedale Meyer ha avviato un progetto sperimentale per introdurre la pratica della meditazione quale strumento utile al benessere psicofisico dei professionisti, come ampiamente evidenziato dalla relativa letteratura scientifica.